Qual è il grado di pendenza massimo che un tuk-tuk a tre ruote può affrontare?
Se avete visitato città collinose dell’Asia sud-orientale, come Bangkok o Baguio, probabilmente vi siete chiesti se un piccolo tuk-tuk fosse in grado di salire su ripide pendenze. Diciamo la verità: i tuk-tuk sono ottimi per muoversi tra le folle, ma la loro capacità di salire in salita diventa davvero importante solo quando si è già a metà percorso, e purché si tratti di pendenze non eccessivamente ripide… In questo caso, il veicolo non si ferma nemmeno. Non esiste una risposta definitiva, ma vi spiegherò tutto come farei con un amico, basandomi su ciò che ho visto, sulle storie dei conducenti e su veri test effettuati (senza alcun tipo di pubblicità da parte dei produttori).
Prima di tutto, una breve precisazione: l’angolo di pendenza (espresso in percentuale) non è lo stesso dell’angolo reale in gradi. Una pendenza del 30% corrisponde approssimativamente a 16,7 gradi, mentre una pendenza del 45% corrisponde a circa 24,2 gradi. Io mi attenuerò esclusivamente all’angolo di pendenza, ovvero a quello che si osserva effettivamente su una collina. Ecco i tre fattori principali che determinano quanto possa essere ripida la pendenza di un tuk-tuk.
1. Potenza del motore e coppia: tutto ruota attorno alla capacità di “trascinare”.
La velocità massima non è importante quando si sale in salita: ciò che conta davvero è la coppia, cioè la forza di trazione. I tuk-tuk sono disponibili a benzina (cilindrata compresa tra 150 e 200 cc) o elettrici (potenza compresa tra 1500 e 4000 watt), e si comportano in modo completamente diverso quando si utilizzano in salita. Lasciamo da parte le specifiche tecniche e parliamo di cosa succede nella realtà.
I tuk-tuk a gas, come il Bajaj RE, se la cavano bene sulle colline. Ho visto uno di questi salire il Monte Samat – una pendenza ripida di 7,3 km, con lavori stradali in corso – trasportando 4 persone e bagagli per un peso totale di 260 kg, e riusciva comunque a tenere il passo con un’auto. I modelli da 150–200 cc gestiscono facilmente pendenze dell’15%; se la pendenza supera il 15%, la velocità diminuisce notevolmente (inferiore a 10 km/h) e il motore si sforza, ma il tuk-tuk riesce comunque a superare l’ostacolo, a condizione che il freno a mano venga regolato correttamente (cosa che spesso i conducenti trascurano).
I tuk-tuk elettrici funzionano meglio se dotati di motori potenti. Un modello da 3000 W che ho visto (ShanDong TaiRui) riesce a superare pendenze del 35% (grado di pendenza del 70%) con soltanto il conducente a bordo, grazie al suo elevato coppia motrice. Tuttavia, se a bordo ci sono 3 passeggeri, il veicolo fatica a superare pendenze superiori al 25%, procedendo lentamente e rischiando di surriscaldarsi. I modelli economici da 1500 W, invece, riescono a gestire pendenze massime dell’15% (come quelle di una rampa di parcheggio) e si bloccano in caso di sovraccarico.
In sintesi: Teoricamente, i tuk-tuk elettrici sono in grado di affrontare pendenze più ripide (grande motore, carico leggero), ma quelli a benzina risultano più affidabili quando sono carichi.
2. Capacità di carico: Più persone = Minore potenza necessaria per scalare.
I tuk-tuk non sono adatti al trasporto di carichi pesanti: un eccessivo peso riduce notevolmente la capacità di salire su pendenze ripide. Ecco i dati provenienti da veri test:
Un tuk-tuk elettrico da 2000 watt riesce facilmente a superare pendenze di 15 gradi (26,7%). Tuttavia, se a bordo ci sono 3 persone, la sua velocità scende sotto i 10 km/h e il motore si surriscalda rapidamente. Un modello da 4000 watt, invece, riesce a trasportare lo stesso carico a una velocità di 25 km/h. Più potenza significa quindi che il tuk-tuk è in grado di affrontare pendenze più ripide con maggiore facilità.
I tuk-tuk a gas riescono a gestire carichi più pesanti, ma comunque fanno fatica. Il Bajaj RE, utilizzato sul Monte Samat, ce l’ha fatta, ma ha dovuto innestare la prima marcia e rallentare a causa di un impianto di frizione difettoso. Senza quel carico aggiuntivo, avrebbe potuto salire facilmente una pendenza del 30%.
Consiglio utile: viaggi in gruppo o bagagli pesanti? Non aspettatevi pendenze superiori al 20%. Se il carico è leggero (1–2 persone, senza bagagli), i tuk-tuk potranno esprimere al massimo il loro potenziale di salita.
3. Condizioni della strada: L’angolazione non è l’unica cosa che conta.
Anche un potente tuk-tuk fatica a salire su colline ripide e non asfaltate. La capacità di salire dipende dalla trazione e dalla sospensione, non soltanto dall’angolo di pendenza.
I percorsi asfaltati sono i migliori: lisci e aderenti, permettono ai tuk-tuk di utilizzare al massimo la loro potenza. Un motore elettrico da oltre 3000 watt riesce a superare pendenze fino al 70% (35 gradi), mentre un motore a benzina riesce a superarle solo fino al 25–30%. I terreni accidentati, come ghiaia, terra o fango, riducono notevolmente queste capacità, talvolta addirittura della metà o di più.
Durante il test sul Monte Samat, alcune sezioni del percorso erano prive di asfalto; il veicolo Bajaj RE ha iniziato a slittare, il che ha rallentato la sua velocità in modo significativo. Il motore elettrico da 3000 watt riusciva a superare pendenze di 35 gradi su superfici asfaltate, ma solo di 20–25 gradi su terreni ghiaiosi: in quest’ultimo caso, le gomme slittavano e non veniva trasferita alcuna coppia motrice.
Anche una buona sospensione è molto importante. I tuk-tuk dotati di ammortizzatori a doppio effetto mantengono una buona aderenza alla strada; quelli economici e rigidi, invece, sobbalzano, perdono trazione e non riescono a superare pendii ripidi.
Allora, qual è davvero il grado di pendenza massimo che si può affrontare durante l’alpinismo?
In sintesi: dipende dalla potenza del motore, dal carico e dalle condizioni stradali. I limiti reali…
Elettrocamion a potenza elevata (3000 W o più): 70% di efficienza (angolo di 35°) quando utilizzato solo con il motore (su strade asfaltate); 25–30% di efficienza quando trasporta 4 persone più bagagli.
Carburante (150–200 cc): 30% a carico leggero (16,7°); 20–25% a carico pieno.
Apparecchi elettrici a bassa potenza (1500 W o meno): per questi, l’angolo di inclinazione del driver è di soli 15% (8,5°); in caso di carichi più elevati, l’angolo di inclinazione scende sotto i 10%.
La maggior parte delle colline urbane (con un’angolazione inferiore al 25%) è perfetta per il viaggio, a condizione che non vengano sovraccaricate. Nelle aree montuose, invece, è consigliabile utilizzare un tuk-tuk elettrico ad alta potenza o un tuk-tuk a gas ben mantenuto, e portare con sé solo bagagli leggeri.
Un ultimo consiglio: chiedete informazioni al conducente, lui conosce meglio di chiunque altro i propri tuk-tuk. Questi veicoli a tre ruote utilizzati da decenni per percorrere colline e pendii sanno come evitare i guasti meccanici (la maggior parte delle volte, almeno).
Che siate in viaggio o semplicemente curiosi, conoscere questi limiti vi aiuterà ad evitare di rimanere bloccati a metà di una salita.





